Archivio mensile:marzo 2016

LE CINQUE FORME DI MEDITAZIONE CAMMINATA: 3) “MEDITAZIONE CAMMINATA “3 x 1”

– Ambientazione: all’aperto
– Velocità: lenta, ma con un ritmo normale
– Coordinazione con il respiro: tre passi ogni inspirazione, altri tre passi ogni espirazione
– Intensità della concentrazione: da media a elevata
–  Comunicazione con altri: apertura cordiale, scambio silenzioso di sguardi e saluti

“Anche questa forma di meditazione camminata si basa su un accordo della sequenza dei passi con il respiro. Questa volta però permettete alle vostre gambe di fare circa tre passi per ogni inspirazione e altri tre passi per la relativa espirazione. (…) Anche qui dovete stare attenti che non avvenga il contrario, cioè un inconsapevole accorciamento o allungamento del respiro per adattarsi ai tre passi. Una respirazione manipolata in maniera artificiosa può essere insana e avere numerose conseguenze negative su corpo e mente, come per esempio fitte ai fianchi, respiro corto, mal di testa, sensazioni di ansia.

I tre passi per ogni respiro producono un’andatura lenta ma molto simile a un modo di camminare normale. Questa vicinanza a una condizione consueta non rappresenta tuttavia una semplificazione, anzi. Mentre nella meditazione camminata Vipassana lenta o Kinhin la vostra mente registra il fatto che vi muovete in maniera “insolita”, e quindi “permette” che vi concentriate in misura ugualmente insolita, nella meditazione camminata “3×1” approssimate i vostri movimenti abituali. Di conseguenza anche la mente ricadrà nelle sue abitudini e sarà più difficile che rimaniate concentrati. (…)

Tuttavia è sufficiente essere consapevoli di questa aumentata difficoltà e delle tentazioni per i sensi in modo da affrontare le divagazioni della mente con pazienza affettuosa. Semplicemente dopo ogni divagazione tornate al respiro e ai tre passi previsti.

Nulla di ciò che il mondo circostante vi vuole trasmettere in termini di bellezza deve essere respinto in maniera forzata. Di norma praticherete questa forma di meditazione camminata in mezzo alla natura, per esempio lungo un sentiero nel bosco, in un parco o su un prato. La natura che vi sta intorno in una giornata di sole con tutta la sua magnificenza e la sua bellezza non va esclusa per via di una concentrazione eccessiva focalizzata su respiro, sequenza dei passi o movimento delle gambe. Ogni stimolo può e deve giungere a voi. Conviene solo evitare di andare in cerca di proposito delle singole impressioni sensoriali. Qui sta la differenza.”

Estratto da “Meditazione Camminata: Passo dopo Passo – Guida pratica” di Volker Winkler, pubblicato da “Edizioni Il Punto d’Incontro”

Per ordinare il libro: Edizioni Il Punto d’Incontro

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